Il sovrano di un impero pienamente simbolizzato
Nessun altro stilista ha trasformato il proprio corpo in un'icona così completa come Karl Lagerfeld. Una coda di cavallo di un bianco immacolato, occhiali da sole neri come la pece, una camicia impeccabile con il colletto alto e guanti di pelle senza dita. Durante la sua vita, si definì "una caricatura di se stesso" e rimase l'imperatore della moda come un "monolite eterno" spogliato di ogni umanità
Tuttavia, in quel mondo perfettamente freddo e monocromatico, apparve improvvisamente un'eccezione assoluta: la sua amata gatta, Choupette
Choupette – La virtù perfetta si scatena nella "stanza sterile" della moda
Per Karl, Choupette era molto più di un semplice animale domestico. Con il suo splendido pelo bianco candido e gli occhi blu zaffiro, questa gatta era una "scultura vivente (avatar)" che incarnava il modo di pensare raffinato e asettico di Karl
- Esteriorizzare le emozioni e proiettare l'estetica: Karl, che detestava la nostalgia superflua e gli eccessi, mantenne una disciplina ferrea ai vertici della moda. Riversò tutte le emozioni e gli affetti più intimi che non riusciva a esprimere in sé stesso in un gatto di nome Choupette. Servizio da tavola in argento dedicato, viaggi in jet privato. Questa eccessiva devozione era la sadica e squisita "fashionizzazione della vita" di Karl.
- Il perfetto contrasto tra "bianco" e monocromia: quando la impeccabile Choupette siede accanto a Karl, che si è cristallizzato in una silhouette geometrica in bianco e nero, emerge una "perfetta forma di fredda bellezza", priva di qualsiasi senso di quotidianità. Choupette era l'accessorio più lussuoso ad adornare la fine dell'impero di Karl e, al tempo stesso, l'incarnazione della sua estetica.
Un'eredità ingente e una proprietà intellettuale indipendente: il fenomeno dei "gatti famosi" continua a generare profitti
Quando Karl morì, ciò che sorprese di più il mondol'enorme eredità, e gli straordinari guadagni della stessa Choupette, che non sono diminuiti nemmeno dopo la morte di Karl.
- Un'eredità e una domestica perpetuano una vita perfetta: l'ex governante di Karl (Françoise) assume il ruolo di sua badante personale e, anche dopo la morte di Karl, continua a vivere una vita lussuosa da VIP nella villa nella periferia di Parigi. L'amore di Karl continua a vivere, mantenendo il suo "ambiente di vita perfetto" anche dopo la sua scomparsa.
- Modella, fotolibro, cover per cellulari: un avatar che genera centinaia di milioni di yen da solo: non è solo una gatta viziata. Anche prima della sua morte, ha generato centinaia di milioni di yen di entrate come modella e proprietà intellettuale, dagli spot pubblicitari di automobili tedesche e collaborazioni con marchi di cosmetici giapponesi (Shu Uemura) ai suoi fotolibri e persino al merchandising come le cover per cellulari. Lanciata nel mondo dal geniale produttore Karl, regna sovrana nel mondo della moda con le sue sole forze come "la gatta influencer migliore al mondo che continua a guadagnare in modo indipendente".

La simbolizzazione del sé e la danza della figura dell'eredità
Anche dopo la scomparsa di Karl, Choupette continuò a essere considerata in tutto il mondo la "legittima erede" della sua estetica. Proprio come Karl stesso si era trasformato in un'icona (con la sua statuetta), trasformò Choupette nel "gatto simbolico" più famoso al mondo
Karl Lagerfeld ha lasciato un vasto archivio presso Chanel e Fendi, ma ciò che più lo ha simboleggiato negli ultimi anni della sua vita è stato il "simbolo" stesso: illustrazioni e fotografie che lo ritraevano con in mano Choupette. Il Karl Lagerfeld in carne e ossa è scomparso, ma il simbolo (l'icona) dell'uomo con gli occhiali da sole neri e il gatto bianco si è impresso nella storia della moda come un eterno automa
Due campioni bianchi posizionati su un tavolo da dissezione in una stanza sterile
Il rapporto tra Karl Lagerfeld e Choupette rappresenta l'apice della "pura bellezza estetica" e dell'"ipercapitalismo" nella moda. Era un imperatore che aveva spogliato se stesso e la sua amata gatta al mondo come esemplari assolutamente belli e freddi, "icone del mercato dei capitali"
Circondata da una vasta eredità e da cameriere personali, Choupette posa ancora con un'espressione composta per le custodie dei cellulari e i libri fotografici. I suoi occhi blu zaffiro continuano a brillare come la "figura suprema" lasciata in eredità da Karl Lagerfeld in quest'era moderna in cui l'intelligenza artificiale e i simboli invadono la realtà
In realtà possiedo un photobook di Choupette (che mistero!), e usavo quella custodia per il telefono. Non è carina?